CONCORSI SCUOLA: UNA PANORAMICA SULLE PROCEDURE IN EVIDENZA

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Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 34 del 28 aprile 2020 i quattro decreti di indizione dei concorsi per il personale docente, finalizzati al reclutamento e all’immissione in ruolo degli insegnanti nonché all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento.
Il nostro studio, in ambito scolastico, da ormai un decennio, assiste migliaia di docenti in particolare nell’accesso alle procedure concorsuali ordinarie o riservate.

Al fianco dell’Associazione Adida e de La Voce dei Giusti, gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno intrapreso la prima battaglia in Italia contro la rottamazione delle lauree degli insegnanti e il numero chiuso per accedere all’esame di abilitazione.

Da allora è in corso un imponente battaglia al fianco degli insegnanti non abilitati, precari storici di III fascia, che da anni prestano servizio nella scuola pubblica italiana condividendo le medesime responsabilità dei loro colleghi abilitati e di ruolo e che sono in possesso dei titoli necessari per insegnare, ma privi di abilitazione. Grazie al nostro impegno sono stati raggiunti traguardi mai immaginati prima. Sono nostre le prime affermazioni nazionali sul primo T.F.A. celebrato. I nostri candidati esclusi ai test preselettivi sono stati riammessi grazie all’intervento del T.A.R.

Le riammissioni sono continuate anche per le esclusioni alle prove scritte ed a quelle orali nonchè per gli idonei privi di posto nella loro sede che sono stati collocati in altre Università.Tutti gli ammessi hanno poi definitivamente ottenuto l’abilitazione con sentenza del T.A.R.

Anche sul primo “concorsone” del 2012 i nostri ricorrenti esclusi hanno ottenuto giustizia. E, da ultimo, anche gli idonei e vincitori siciliani che non avevano ottenuto il posto in Regione Sicilia, sono riusciti ad ottenerli. Si è trattato degli unici docenti in Italia ad ottenere tale risultato.

La più importante vittoria, perchè non rivolta solo ai nostri ricorrenti ma a tutti i precari della scuola ha riguardato il riconoscimento del diploma magistrale. Da un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per 220 ricorrenti diplomati magistrali prima del 2001/2002 alla prossima pubblicazione del Decreto Ministeriale di ammissione in II fascia delle graduatorie d’istituto di 55.000 diplomati magistrali. Tutti le riviste della scuola hanno parlato “di vittoria epocale che cambia il mondo della scuola”. La battaglia per le GAE di tale categoria si è arrestata innanzi alla Plenaria pur se grazie ad una procedura di concorso straordinario molti ricorrenti hanno comunque mantenuto o ottenuto il ruolo.

Per primi, infine, siamo giunti alla Corte Costituzuionale sui requisiti di accesso al primo concorso straordinario per la secondaria.

Anche questa volta ci proponiamo al fianco delle categorie escluse. Di seguito i dettagli sulle procedure.

1. Decreto n. 497/2020

 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/28/20E05137/s4) di indizione di una procedura straordinaria per esami finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune.

La procedura è volta ESCLUSIVAMENTE al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento e non da’ diritto a essere assunti.

Alla procedura si potrà partecipare con il possesso congiunto di tre requisiti: a) tre anni di servizio su posto sostegno o comune in qualunque grado di istruzione (anche non consecutivi tra il 2008/2009 e il 2019/2020 inclusob) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe, c) titolo di accesso alla classe. Possono partecipare alla procedura anche gli insegnanti ITP che posseggono i titolo di studio di cui all’allegato E del decreto n. 259/2017 (https://www.miur.gov.it/web/guest/-/d-m-n-259-del-9-maggio-2017).

È ritenuto valido il servizio prestato sul sostegno anche senza specializzazione nonché il servizio prestato nelle scuole paritarie.

Le domande potranno essere presentate fino dal 28 maggio 2020 al 3 luglio 2020.

2. Decreto n. 498/2020

(https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/28/20E05135/s4) di indizione del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria.

Sono messi a bando complessivamente n. 12.863 posti nelle scuole dell’infanzia e primaria, che si prevede si renderanno vacanti e disponibili per il biennio costituito dagli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022.

Alla procedura possono partecipare gli insegnanti abilitati tramite in conseguimento della laurea in Scienze della formazione primaria, di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 o di scuola magistrale (solo per l’infanzia).

Per poter partecipare sui posti di sostegno bisogna essere in possesso di specifico titolo di specializzazione o aver avviato il TFA entro dicembre 2019, circostanza che consentirà la partecipazione con riserva.

Le domande potranno essere presentate fino dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020.

3. Decreto n. 499/2020

(https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/28/20E05136/S4) di indizione del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Sono messi a bando complessivamente 25.000 posti.

Potranno prendere parte alla procedura tutti gli insegnanti abilitati sulla classe di concorso per cui concorrono oppure in possesso di titolo di accesso alla classe congiuntamente al conseguimento di 24 CFU/CFA su disciplina antropo-psico-pedagogiche.

Sono esonerati dal conseguimento dei 24 crediti formativi coloro che posseggono un’abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il titolo di accesso alla classe di interesse.

Anche in questo caso, per poter partecipare sui posti di sostegno bisogna essere in possesso di specifico titolo di specializzazione o aver avviato il TFA entro dicembre 2019, circostanza che consentirà la partecipazione con riserva.

Le domande potranno essere presentate fino dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020.

4. Decreto n. 510

(https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/28/20E05138/s4) di indizione della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.

Sono messi a bando complessivamente 24.000 posti.

Possono prendere parte alla procedura coloro che sono in possesso congiuntamente tre requisiti: a) tre anni di servizio (anche non consecutivi tra il 2008/2009 e il 2019/2020 incluso su posti comuni o di sostegno b) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe o tipologia di posto per cui si concorre c) titolo di accesso alla classe. Possono partecipare alla procedura anche gli insegnanti ITP per le classi di concorso individuate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 19/2016 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/2/22/16G00026/sg).

Per poter partecipare sui posti di sostegno bisogna essere in possesso di specifico titolo di specializzazione o aver avviato il TFA entro dicembre 2019, circostanza che consentirà la partecipazione con riserva.

È ritenuto valido il servizio prestato sul sostegno anche senza specializzazione, tutto il servizio prestato nelle scuole secondarie statali, nonché nell’ambito di specifici progetti regionali.

Per la partecipazione alla procedura in parola, inoltre, non è considerato valido il servizio prestato presso le scuole paritarie o in altri gradi di scuola.

Anche in questo caso, coloro che supereranno tutte le prove del concorso, anche se non risulteranno vincitori ma solo idonei, conseguiranno comunque l’abilitazione per le classi di concorso per cui hanno partecipato, qualora ne siano privi.

Le domande potranno essere presentate fino dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020.

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Lo studio legale Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti ha già individuato plurime illegittimità e sta studiando diverse azioni, che saranno rese note nei prossimi giorni, a tutela degli insegnanti che rimarranno esclusi dalla procedura o che saranno lesi nella partecipazione alla stessa.

Nell’ottica di dimostrare concreto interesse, finalizzato anche alla eventuale proposizione di un ricorso, lo studio consiglia di presentare la domanda di partecipazione al concorso entro i termini stabiliti dai decreti tramite la piattaforma ministeriale o, qualora non fosse possibile, in forma cartacea.

Per informazioni o segnalazioni sulle procedure lo studio è a disposizione all’indirizzo email santi.delia@avvocatosantidelia.it