Università, Consiglio di Stato ordina attribuzione dei posti vacanti. Si allo scorrimento sul semestre filtro.

Ministero condanno a far scorrere la graduatoria sui posti rimasti vacanti. Il Consiglio di Stato, facendo seguito alle vittorie con ammissione in sovannumero a favore degli studenti superati dopo la prima fase di assegnazione, ribalta il TAR Lazio anche sul tema della copertura dei posti vacanti.

Accolti i ricorsi UDU al Consiglio di Stato che dispone lo scorrimento della graduatoria per tutti i posti vacanti

Il Consiglio di Stato, con provvedimento del 4 agosto 2026 relativo al caso di una studentessa sostenuta dall’Udu e rappresentata e difesa dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e assegnata alla sede di Tirana, ha ordinato al Ministero di procedere allo scorrimento della graduatoria per tutti i posti rimasti vacanti.

Il Collegio ha ribadito che le limitazioni numeriche all’accesso ai corsi universitari, che in base ai principi generali dovrebbero essere aperti a tutti, trovano la loro giustificazione esclusivamente nell’esigenza di garantire adeguati livelli e standard minimi di formazione.

La vicenda riguarda gli scorrimenti del semestre filtro che, secondo quanto dedotto nel ricorso, hanno determinato una violazione del principio meritocratico, con la conseguenza che numerosi studenti, tra cui l’appellante, sono stati assegnati alla sede di Tirana, mentre nei successivi scorrimenti altri candidati sono stati destinati a sedi italiane maggiormente favorevoli.

Nel provvedimento il Consiglio di Stato richiama espressamente la condizione della “sede disagiata di Tirana”, evidenziando come la procedura presenti criticità nella determinazione dei posti disponibili in rapporto alla capacità ricettiva degli atenei. Tali profili, secondo il Collegio, richiedono un adeguato scrutinio anche con riferimento al possibile contrasto con i principi costituzionali.

L’appello è stato quindi ritenuto meritevole di accoglimento anche in ragione della tutela dell’affidamento degli studenti, conseguente all’assegnazione a una sede “particolarmente differenziata rispetto alle altre e particolarmente disagiata sotto plurimi profili”, quale appunto la sede di Tirana.

Il Consiglio di Stato ha pertanto ordinato al Ministero di procedere allo scorrimento della graduatoria per tutti i posti rimasti vacanti, che l’UDU stima in circa cinquecento.

Gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia hanno già diffidato il Ministero dell’Università e della Ricerca a dare immediata esecuzione al provvedimento, che dovrà essere attuato entro sette giorni dalla sua ricezione, avvertendo che, in difetto, promuoveranno autonomo giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione delle misure cautelari disposte dal Consiglio di Stato e l’assegnazione dei posti vacanti agli studenti prima dell’inizio del semestre filtro.

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