All posts by Avvocato Santi Delia

dirittoscolastico

Depennati in GAE: IL MIUR CONDANNATO A REINSERIRE IN GRADUATORIA I DOCENTI CHE NON HANNO PRESENTATO DOMANDA DI AGGIORNAMENTO.

Il Tribunale di Crotone, con una pronuncia che consolida ancora una volta l’orientamento giurisprudenziale creatosi grazie ai ricorsi degli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti, ha condannato il MIUR a reinserire una docente che era stata depennata per non aver presentato la domanda di aggiornamento delle GAE. “La norma [di

dirittosanitario

PARTE L’AZIONE COLLETTIVA PER I RIMBORSI AI MEDICI EX SPECIALIZZANDI CHE NON HANNO MAI INTRAPRESO ALCUN GIUDIZIO.

PARTE L’AZIONE COLLETTIVA PER I MEDICI SPECIALIZZATI DALL’A.A. ACCADEMICO 1978/1979 ALL’ANNO ACCADEMICO 2005/2006, CHE NON HANNO ANCORA INCARDINATO ALCUN GIUDIZIO. SUL SITO WWW.RIMBORSOSPECIALIZZANDI.IT TUTTI I DETTAGLI DELLE NOSTRE AZIONI La vicenda degli ex specializzandi risale agli anni ’80, quando furono promulgate le direttive europee 75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE che imponevano

dirittoamministrativo

Graduatorie Ata: la giurisdizione è del Giudice Amministrativo. Accolto appello in CDS.

L’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia aveva indetto un concorso per soli titoli per l’accesso ai ruoli provinciali e per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti di prima fascia relativamente all’anno scolastico 2016/2017, per il profilo professionale di infermiere area B del personale Ata nella provincia di Udine. L’appellante

dirittoallostudio

Numero chiuso e ammissione a Medicina: il TAR Lazio accoglie i primi ricorsi ed ammette gli studenti extracomunitari sotto soglia

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha appena ammesso 50 studenti extracomunitari per i corsi di Laurea in Medicina e Odontoiatria per le seguenti Università: Bologna, Genova, Marche, Sapienza, Brescia, Milano, Torino, Pavia, Catania, Verona, Chieti e Perugia. Si tratta di ricorsi collettivi patrocinati dagli Avv.ti Michele Bonetti e

dirittosanitario

Borse studio agli specializzandi: Corte appello Messina rigetta appello della Presidenza del Consiglio

La Corte d’appello di Messina ha rigettato l’istanza cautelare della Presidenza del Consiglio condannandolo a pagare oltre 30.000 euro ad ognuno degli specializzandi. Lo Stato è condannato ancora a pagare anni di ingiustificata inerzia per il mancato recepimento della direttiva comunitaria che sancisce l’obbligo di remunerazione adeguata per la formazione