All posts by Avvocato Santi Delia

Riconoscimento titolo estero di infermiere: Ministero Salute condannato dal T.A.R. Pubblicato il provvedimento di riconoscimento in Gazzetta.

Il titolo di infermiere della cittadina albanese, da anni, non trovava riconoscimento in Italia. La professionista sanitaria, che da anni viveva in Italia senza poter spendere il proprio titolo, si era dunque rivolta all’Avvocato Santi Delia, name founder di Bonetti & Delia Studio Legale, per agire nei confronti del Ministero

Concorsi pubblici: Consiglio di Stato, salva la domanda del candidato che omette la sottoscrizione.

Il Consiglio di Stato (ord. n. 2906/24), accogliendo la tesi dell’Avvocato Santi Delia, name founder di Bonetti & Delia studio legale, torna a pronunciarsi sul tema soccorso istruttorio applicato ai concorsi pubblici, e sull’interpretazione restrittiva dei bandi concorso che non ne consentono l’applicazione. Nel caso di specie, un concorrente aveva

Secondo il T.A.R. Catania è legittimo il diniego di finanziamento al concessionario che non può dimostrare la disponibilità del bene oltre tale data

Spiaggia libera o lidi attrezzati? Il pregio di litorali abbelliti e di gran richiamo turistico o il libero accesso a tutti i cittadini a un bene comune? Sul solito tormentone di quest’estate infuocata con temperature record, tariffe alle stelle irrompe il tema delle concessioni su cui, da anni, l’Europa chiede

TRIBUNALE DI CATANIA: ILLEGITTIMA L’ESPULSIONE DALLE GRADUATORIE DEL CONCORSO DEGLI INSEGNANTI CHE NON HANNO ESPRESSAMENTE RINUNCIATO AL POSTO

Dopo una decina di anni di supplenze sparse un pò ovunque in Italia, era giunto l’agognato concorso che l’insegnante era riuscita a vincere. Secondo il Ministero e l’Ufficio scolastico regionale siciliano, tuttavia, il fatto di non aver scelto tutte le province dell’isola, in carenza di posti disponibili, da vita all’espulsione

Bocciatura alle medie. L’errore della scuola viene corretto con un consiglio straordinario ancora prima del T.A.R. Alunno riammesso.

Alle scuole medie, secondo le indicazioni del Ministero e la Legge non si può bocciare se non in casi davvero eccezionali. Gli allievi, durante la scuola dell’obbligo, vanno infatti seguiti al fine di colmare quei deficit di apprendimento che dimostrano di avere e che, nell’arco dell’intero triennio, con l’aiuto della